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Mercoledì 03 Giugno 2009 Ore 21:00

"Raccontando Fabrizio De Andrè"

 
 

Gloria Bonaveri e i Muri de mainè

Raccontando Fabrizio De Andrè un viaggio nelle emozioni sottili
della musica e della poesia di Faber,
profumate come il più dolce dei fiori di campo.

I Muri de mainè :

Gloria Bonaveri – Voce
Matteo Franconi – Voce e Chitarra
Alfio Giugnuletti – Batteria e Percussioni
Diego Gencarelli - Chitarra
Renzo Morselli - Voce narrante
Stefano Teseo – Basso e Contrabbasso
Davide Paganotto – Tastiere e Fisarmonica
Simona Selvini - Voce narrante
Marco Venturuzzo - Flauti

Tecnico del suono Alessandro Margozzi
Luci Sergio Narrante
Comunicazione Anna-Maria Vanti

Esposizione opere pittoriche di Selena Iacaroni e Bruno Sabbioni

Il ricavato della serata è destinato all’ospedale Emergency di Goderich
in Sierra Leone, corsia pediatrica Via del campo,
costruita grazie alla vendita all’asta della chitarra di De Andrè.
L’immagine è tratta dal bassorilievo affisso in via del Campo a Genova
in memoria del cantautore.

Teatro Dehon
Via Libia ,59 - (Bologna)

http://www.teatrodehon.it/

 

 

 

Domenica 10 Maggio 2009 Ore 20:00

"Hey Joe - Gloria con i Muri de mainè"

 
 



Gloria Bonaveri (Voce)



Matteo Franconi (Voce e chitarra)




Alfio Giugniuletti (batteria)



Diego Gencarelli (chitarra)




Stefano Teseo (basso)



Davide Paganotto (tastiere)




Matteo Franconi e Stefano Teseo



Hey Joe
(murales)


 

Giovedì 13 Novembre 2009 Ore 21:00

"All Blues Quartet"

 
 

 

Domenica 11 Maggio 2009 Ore 18:00

"Hey Joe"

 
 

Piazza Maggiore
(Bologna)

Per il quarto anno consecutivo si svolge in Piazza Maggiore
la manifestazione Hey Joe, organizzata dall'omonima associazione
con il patrocinio del Comune di Bologna e dedicata all'opera di Padre Marella.
In tale occasione Gloria si esibirà in un paio di brani
e sarà accomapagnata dalla Banda Popolare dell'Emilia.

Ingresso gratuito

Inizio spettacolo ore14:30

Foto ricordo del concerto...



Gloria



Gloria e Simona

Simona Mazzini




Gloria e Simona




Foto di Gruppo

Puccio Giuseppe Germano (contrabasso)



Gabriele Molinari (batteria)



Marco Paganucci (pianoforte)




Stefano Cordoni (chitarra)




Gloria e Matteo Franconi



Loro c'erano...



e anche loro!!!


Foto della Band durante le prove...


 

 

 

Venerdì 16 Novembre 2007 Ore 21:00

"Teatro Eden"

 
 
 
 

Concerto Live Moreno Corelli
Ospite d'Onore Gloria Bonaveri
Ospite straordinario Marco Masini

Ristorante Teatro Eden - Hotel I Portici
Via Indipendenza 69, (Bologna)

Inizio spettacolo ore 21:00

 
 


Moreno Corelli & Band


La band


Moreno Corelli


Marco Masini


Gloria


La Band


Francesco Castellari


Moreno Corelli & Band

 

 

Domenica 16 Settembre 2007 Ore 19:00

"Festa Liutai Tommasone e Stanzani"

 
 
 
 

Domenica 16 settembre si svolgerà in Piazza Maggiore a Bologna un concerto in onore della attività svolta da Sergio Tomassone e Giancarlo Stanzani a servizio della musica bolognese; sia nel passato con la vecchia società “Stanzani e Tomassone”, che con il recente sviluppo degli ultimi 25 anni con l’apertura di “All For Music” e del nuovo store di via Pier De Crescenzi. Alle 19.00 avverrà la premiazione ed a seguire si alterneranno sul palco gruppi emergenti e storici bolognesi che si ritrovano per l’occasione. Vi aspettiamo per festeggiarli insieme.

In tale occasione, Gloria accomapagnata dalla Banda Popolare dell'Emilia, interpreterà la canzone "Summertime" il famosissimo spiritual scritto da Geroge Gershwin che è diventato ormai uno standard del Jazz.

 

 
     

Lunedì 04 Settembre 2007 Ore 22:00

"The Auld Dubliner"

 
 
 
 

Innaugurazione stagione invernale

Concerto di Gloria Bonaveri
 
     
 
 
     
 

Foto ricordo della serata con Gloria e gli amici di sempre...


 
 

Alfio e Andrea I professoriAmici e Amiche Marco e Gloria Matteo e Gloria Puccio e Gloria Teto e Gloria Willer e Gloria
Loris Ferrari

 

 

Sabato 25 Agosto 2007 Ore 21:00

"Ferrara Busker Festival"

 
 
 
 
Rassegna internazionale degli artisti di strada - XX edizione
Il concerto si svolgerà presso il giardino di Palazzo Roverella a Ferrara (Corso Giovecca, 47). Laterale del proseguimento di via Cavour che è la strada principale di Ferrara dove c'è il castello.

Gloria sarà ospite della serata di Moreno Corelli ed eseguirà in anteprima la canzone "Amica mia" (scritta da M. Corelli) che verrà inserita nel nuovo lavoro discografico di Gloria e sarà accompagnata da una band composta da : Lele Veronesi alla batteria, Franz Castellari alla chitarra, Luca Visigalli al basso, Michele Fazio alle tastiere, Flavio Piscopo alle percussioni, Adriano Pancaldi ai fiati, Milena Montanari e Annalisa Corni ai cori.


 

Martedì 14 Agosto 2007 Ore 21:00

"Agosto con noi"

 
 
 
 

Serata di beneficenza a favore dell'Istituto Ramazzini
impegnato nello studio e nella ricerca sul cancro.

La manifestazione avrà luogo presso il piazzale antistante
il Palazzetto dello Sport di Ozzano Emilia (Bologna)

Gloria si esibirà in un tributo a Vasco Rossi e in una jam session con Moreno Corelli e la sua band (Lele Veronesi alla batteria, Franz Castellari alla chitarra, Luca Visigalli al basso, Michele Fazio alle tastiere, Flavio Piscopo alle percussioni, Adriano Pancaldi ai fiati, Milena Montanari e Annalisa Corni ai cori)

Foto ricordo della serata...

 
 

Gloria Bonaveri Gloria Bonaveri Umberta, Gloria e Moreno Moreno & Band Gloria e Moreno Corelli

 

 

Lunedì 25 Giugno 2007 Ore 22:00

"Parco Lo Russo"

 
 

GLORIA live concert
dalle ore 19.30 – “Casino’ Royale 007” Cocktail Time by Manna Djdalle ore 22:00 - live di GLORIA al Parco Lo Russo, ogni lunedì ENJOYTOZ LIVE, con l’aperitivo “SoundTrack” di Dj Manna.. e a seguire buona musica live tra artisti emergenti e già affermati..

Alcune foto ricordo della serata...

 

 
 

 

 
Parco Lo Russo
---------- Willer Testi e Gloria --------------------------------- Matteo Franconi ------------
   
 
Mattia Fontana, Moreno Corelli e Toz - Gloria, Mattia Fontana e Moreno Corelli
 
   
 
Toz e Mattia Fontana --------------------------- Sara Danesi e Gloria
 
 
 
 

Marco Imperiale

 

 

Sabato 22 Gennaio 2005 Ore 21:00

"1° Raduno Nazionale Fans Club Gloria"

 
 
 
 

Presso il "Risto-Bar Crazy" di Modena si è svolto il primo raduno nazionale dei Fans di Gloria.

Ecco cio' che ha scritto Franco Lo Vecchio a proposito di questa serata e lo ha riportato nel sito dei Fan di MINA: 

Brescia, lì 23 gennaio 2005

Quando qualche settimana fa, Gino ci ha proposto questo incontro a Modena, avevo preso appunti nella mia agenda della curiosità, del volervi partecipare per conoscere nuovi ambienti, nuovi amici e soprattutto Gloria, la cantante di cui Gino e non solo lui ne avevano parlato bene. Non sono certo le distanze che mi preoccupano. La sete di curiosità (non intesa in senso pettegolo) spinge oltre. L’"oltre" bisogna valicarlo, abbatterlo come una barriera, vincerlo. Non mi sono sbagliato, perché l’"oltre" mi ha riservato più di una sorpresa.

Partiamo da Gino. Non c’erano dubbi. Troppe voci ripetevano all’unisono il fair play del gentliman salernitano, modenese d’adozione. Gino ha mostrato precisione persino negli appunti sulla direzione che dal casello Modena Sud ci avrebbe condotti al "Crazy". In un’oretta e trenta circa abbiamo raggiunto la nostra meta. Il locale è nuovo, molto capiente e soprattutto accogliente. Paolo non ha sbagliato quando ha detto che abbiamo tributato onori ai nostri Ospiti. E Paolo non si meravigli (ma questo Madame de l’Oie non glielo aveva detto) che un’inquadratura di un anello è stata fatta davvero. L’anello di Simone che non poteva non attirare la nostra attenzione. La mia in particolare. Ci siamo sistemati, Laurent ed io, nella tavolata con le amiche e gli amici di Gino provenienti da Pisa, Parma e Milano e un po’ dalla Provincia del modenese e soprattutto da Bologna. Di fronte a noi, altre tavolate con gli allievi della scuola di canto diretta dalla nostra Gloria. Gino in continua azione per le public relation. Accoglienza d’alta classe. Altro che le cerimonie starnazzanti di un Caro Qualcuno sul quale ometto nome e cognome, per pudore. C’est moi, evidemment. Guido è stato di una cortesia disarmante come il suo sorriso grande ed immenso. Anche lui con ascendenti isolani: è sardo. Simone è stato molto riservato all’inizio, ma Madame non ha esitato a provocarlo. Se ci fosse stato più tempo, l’avrebbe fatto sbottonare di più. Si riserva di farlo prossimamente.

Gloria, la regina della soirée, ci è stata presentata subito. Mi ha rilasciato l’autografo e si è messa a parlare di se come una persona comune. Questo, forse, Gloria non lo sa, ma la fa grande. E mi spiego. Molti artisti, sol perché aspirano alla fama o alla gloria, o sol perché hanno appena inciso un singolo, pensano di essere dei prediletti. Salgono sul piedistallo del divismo, quando questo piedistallo è stato demolito da decenni. Si sale invece in alto e si entra nel cuore delle persone solo con la semplicità e l’umiltà. Gloria nel corso della serata, e non solo per la presenza dei suoi allievi, ha mostrato prima d’ogni cosa una grande dimensione umana. Per me, non è un elemento da poco. E’ il prerequisito per apprezzare una persona. Il divismo, come forma di divertissement mi sta benissimo, ma se ci si crede, diventa, per gli altri, una forma di noia e di nausea. Rigetto.

Poco prima delle ore 22.00 è iniziato lo spettacolo. Sulle note di "Portati via" Gino ha fatto una breve presentazione della serata del 20 marzo per il "Mina Modena". Sarà Guido a condurre l’intera soirée. Gloria si siede sullo sgabello (chi l’ha detto che solo Mina sa cantare seduta con le note alte?) e inizia lo spettacolo con le canzoni. Già dalle prime note, non mi è occorso aspettare la prossima canzone ed ancora la prossima per verificare se la voce ci fosse. Se il talento ci fosse. C’era tutto, c’era persino un carisma che forse Lei non sa. Un gesto di Gloria, per tutta la soirée, non mi è sfuggito. Avete presente Mina quando canta, in "Mina in Studio", "Oggi sono io"? Avete presente quando congiunge il pollice e l’indice e lo alza ed abbassa come a dirigere un’orchestra, come a leggere il pentagramma o insistervi sopra. Ecco Gloria ricorreva spesso a questo gesto. Fra l’altro anche uno degli anelli era messo al pollice. Non è detto che sia una emulazione minosa. Sarà una mera coincidenza. Non lo è, però, quando Gloria canta "Il genio del bene" o "La casa del serpente". Una versione personale, una versione fatta con la sua classe. Classe di superdotata. Sì, "superdotata", perché Gloria ha una voce immensa. Io non ho il righello per misurare l’estensione vocale. Non me ne intendo di "ottave". Credo, nella mia ignoranza, che non si tratti solo di ottave. L’interprete non deve cantare emulando, deve far suo un testo, deve dargli un tocco di originalità con la propria voce. Musica ed arrangiamenti sono a parte. In questo, Gloria riesce benissimo. E’ davvero Maestra. Il posizionarmi dietro la videocamera mi fa cogliere sfumature che forse sfuggono all’occhio nudo.  

Il posizionarmi dietro la videocamera mi fa cogliere sfumature che forse sfuggono all’occhio nudo. Mi faceva cogliere in Gloria la naturalezza delle note che uscivano dalla sua ugola. Potenti. Una donna con una grande forza vocale. Forza diretta sapientemente. Le note non erano lanciate a caso nell’etere o scaricate sul pubblico, erano indirizzate in modo corretto verso una perfezione che disponeva all’ascolto e, per chi sapeva cantare, a improvvisare il coro con l’artista. Sin dalla prima canzone, si era stabilita una sorta di "comunione", o meglio comunicazione diretta, con il pubblico. Non c’era il distacco con l’interprete. Persino Gino (mi piacerà sbottonarlo un giorno!) si era messo a ballare. Del resto, Gloria ha saputo, in un crescendo sempre più coinvolgente, spaziare su diversi generi musicali. Applauditissima è stata la canzone presentata a Sanremo nel 1995 (con la quale aveva vinto il Premio della critica intitolato a Mia Martini) "Le voci dentro". Canterà anche "Almeno tu nell’universo". Sempre Gloria ha ricevuto dai suoi Allievi un bel mazzo di fiori. E’ il momento in cui si svela definitivamente la dolcezza di questa donna. Un momento di grande emozione non solo per Lei, ma per tutto il pubblico. Una sua Allieva si era sciolta in un incontrollato pianto, pianto di amore e di ammirazione per la propria Maestra. Ciò avalla la mia tesi che quando si da, quando si semina un valore non si può che raccogliere rose di riconoscimenti non solo nell’oggi, ma anche nel domani. Ho la certezza, e non mi si dia del presuntuoso, che Gloria sia molto amata e stimata dai suoi Allievi. E se mi è concesso, anche da noi.

Guido non è rimasto soltanto a dirigere le basi o a presentare il repertorio di Gloria. Ha anche cantato "Sono come tu mi vuoi" e duettato con Gloria ritagliandosi anche lui una fetta di spettacolo. E’ stato bravissimo quando ha cantato "She" o "Gli uomini non cambiano" di Mia Martini. Sarà un caso, ma le persone di buon gusto, quelle che riconoscono il "bello", sentono il bisogno di dare dei tributi. Non c’era miglior tributo che cantare le canzoni di Mina o di Mia Martini. Ci sono stati pezzi dedicati ad altri autori.

Sono rimasto letteralmente colpito dalla voce di uno degli Allievi di Gloria: Daniele Rinaldi di San Giovanni (BO). Ha eseguito "I Gabbiani di Marshall" (Musica e testo di Alessandro Margozzi). Una voce molto forte ed originale. Sono riuscito a filmarlo a parte preannunciandogli il futuro successo. Lui non ci crede. Io decisamente sì. Se c’è il talento, se c’è la forza di resistere e di non illudersi troppo, il giorno arriva. Il giorno arriverà per Daniele e quel giorno tirerò fuori il mio video. Anche con Gloria si parlava di "talenti nascosti", ma Gloria sembra non curarsene. Lei canta per il canto, canta per se e per il suo pubblico. Non mi sarei messo lì ha sfoderare tutta la mia rabbia contro il potere deviante e mistificatorio dei mass media che ci propinano mediocrità a piene mani ogni giorno. Bisogna che l’Italia ritrovi l’orgoglio della cultura e si liberi da certi stereotipi. Siamo stufi di vedere e sentire pupazzetti che hanno successo solo perché, fatemelo dire, hanno dato il culo a qualcuno. Basta con questa Italia marchettara! Dobbiamo riappropriarci del meglio delle nostre tradizioni e del meglio delle risorse umane che abbiamo tra noi. Rincorrere mode e americanizzazioni finirà con l’uccidere definitivamente il "bello" che c’è in noi. Quando allora sarà possibile vedere Gloria e la sua scuola di Allievi in TV? Quando sarà possibile offrire questo "talento" ai più? Una Gloria che non sia relegata all’ambito emiliano, ma che diventi patrimonio di tutti, di quelli che hanno orecchie educate all’ascolto e cuore educato all’amore.

Così Gino si starà chiedendo ancora cosa un Ammiratore di Mina, un umile ammiratore, avrà pensato della soirée. L’ho espresso alla mia maniera senza ricorrere a forme linguistiche altisonanti o alle strategie di chi, più che sulle persone, pone l’accento sullo sfoggio dei termini più o meno da critica giornalistica o da salotto accademico. Posso solo dire, senza riserve, che la scelta di Gloria sia stata azzeccata. In Gloria c’è il talento, c’è la voce, c’è soprattutto una grande dimensione umana come il pubblico in sala, sicuramente meglio di me, ha saputo cogliere ed accogliere con applausi e partecipazione (l’audio della mia video è prova indiscussa).

Et pour finir… Bisogna andare "Oltre". Quando si va "oltre" si aggiunge un elemento che arricchisce e non sminuisce. Io ho creduto in questo andare "oltre" ed oggi mi sento arricchito spiritualmente. "Le voci dentro", il fatto stesso, che l’abbia ascoltata mettendo avanti e indietro il video, una mezza dozzina di volte, significa che mi è piaciuta.

Andare "oltre" accordando a Gino e a Guido la fiducia, con la nostra presenza, al prossimo "Mina Modena 2005". La soirée si preannuncia strepitosa e lì, io non ci sarò, ci sarà Madame de l’Oie affinché tiri dal cilindro o dalla borsetta l’agognato scoop. Merci beaucoup. Grazie di cuore grazie! Franco Lo Vecchio.

 

 
     
     
     
     
 
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